Protocollo di Prevenzione e Gestione del Bullismo e Cyberbullismo
Ultima Revisione in data 31 ott 2025
DESCRIZIONE
Il Protocollo di Prevenzione e Gestione del Bullismo e Cyberbullismo è un documento ufficiale e strutturato, generalmente adottato dalle istituzioni educative (come le scuole), che definisce un insieme organico di procedure, azioni e responsabilità volte a:
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Prevenire l'insorgenza dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
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Identificare tempestivamente i casi.
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Intervenire efficacemente per gestirli e risolverli.
Questo protocollo serve come strumento condiviso per tutte le componenti della comunità scolastica (dirigenti, docenti, personale ATA, studenti e genitori) per affrontare in modo coerente e sistematico queste problematiche. È spesso basato su linee guida nazionali e normative specifiche (come in Italia, la Legge n. 71/2017 e le Linee guida del MI).
Obiettivi Principali del Protocollo
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Aumentare la Consapevolezza: Incrementare la conoscenza e la sensibilità sui fenomeni di bullismo e cyberbullismo tra studenti, personale e famiglie.
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Creare un Clima Positivo: Promuovere un ambiente scolastico sereno, inclusivo e improntato al rispetto reciproco.
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Garantire la Tutela: Assicurare supporto, protezione e ascolto alla vittima, evitando la sua colpevolizzazione e il suo isolamento.
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Responsabilizzare: Intervenire sul bullo o cyberbullo con un'ottica educativa e riabilitativa, non solo punitiva, per favorire la sua maturazione e il cambiamento del comportamento.
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Standardizzare le Azioni: Fornire un quadro chiaro e standardizzato delle azioni da intraprendere in caso di emergenza o segnalazione.
Contenuti
Il protocollo si articola generalmente in tre macro-aree di intervento:
1. Prevenzione (Intervento Prima che Accada)
Questa fase mira a costruire una cultura del rispetto e dell'uso consapevole della tecnologia.
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Educazione: Iniziative, progetti, e attività curricolari (es. Educazione Civica, educazione digitale) per sviluppare competenze relazionali e digitali consapevoli.
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Formazione: Corsi specifici per docenti e personale scolastico sui temi del bullismo, del cyberbullismo e sulle strategie di intervento.
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Regole: Definizione di chiare norme comportamentali e di utilizzo delle tecnologie (e-policy) all'interno dell'Istituto.
2. Rilevazione e Segnalazione
Stabilisce come identificare un potenziale caso.
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Team Anti-bullismo/Referenti: Individuazione di un gruppo di lavoro specializzato (Team per l'Emergenza) formato da personale formato come punto di riferimento.
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Modalità di Segnalazione: Definizione dei canali attraverso i quali alunni, genitori, o personale possono segnalare un caso (es. segnalazione verbale, modulo scritto, box antibullismo, email dedicata), garantendo la riservatezza.
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Osservazione: Linee guida per il personale scolastico per l'osservazione e l'identificazione precoce di situazioni a rischio.
3. Gestione e Intervento (Intervento Dopo la Segnalazione)
Descrive le procedure da seguire passo dopo passo per gestire un caso.
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Raccolta Informazioni: Ascolto separato e non giudicante di vittima, bullo e testimoni per ricostruire i fatti (fase di accertamento).
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Intervento sulla Vittima: Assicurare ascolto, supporto emotivo/psicologico e strategie di inclusione.
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Intervento sul Bullo/Cyberbullo: Attivazione di azioni educative e, se necessario, disciplinari (proporzionate e con finalità riabilitativa), informando la famiglia.
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Coinvolgimento Esterno: Definizione delle procedure per il coinvolgimento delle famiglie, dei servizi territoriali (ASL, servizi sociali) e, nei casi più gravi o quando richiesto dalla legge, delle Forze dell'Ordine (Polizia Postale).
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Monitoraggio: Follow-up e monitoraggio della situazione per verificare l'efficacia dell'intervento e prevenire le recidive.
UFFICIO RESPONSABILE
Ufficio di Dirigenza