L'Istituto III De Amicis di Lissone rappresenta un Istituto Comprensivo del Primo Ciclo d'Istruzione. Esso è cioè stato costituito dall'accorpamento di scuole di tre ordini diversi:
- Scuola dell'Infanzia: plesso "Tiglio" - per studenti dai 3 ai 5 anni;
- Scuola Primaria: plessi "De Amicis" e "Buonarroti" - per studenti dai 6 agli 11 anni
- Scuola Secondaria di I grado: plessi di Sede e Succursale di Bareggia - per studenti dagli 11 ai 14 anni.
Gli istituti comprensivi per il primo ciclo di istruzione sono nati in Italia nel 1994, con l'obiettivo di razionalizzare la rete scolastica e migliorare la continuità educativa tra scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.
Origine e Motivazioni
Prima degli istituti comprensivi
Fino agli anni '90, le scuole erano organizzate separatamente:
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Scuole dell'infanzia e primarie erano gestite dalle Direzioni Didattiche.
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Scuole secondarie di primo grado erano istituzioni autonome con una loro presidenza e segreteria.
Questo sistema presentava alcuni problemi:
- Frammentazione educativa → Passaggio poco fluido tra primaria e secondaria.
- Difficoltà di coordinamento tra i diversi ordini di scuola.
- Costi amministrativi elevati per la gestione di molte scuole separate.
La nascita degli istituti comprensivi
Nel 1994, con il D.Lgs. 297/1994, si è avviata la possibilità di accorpare scuole di diversi ordini in un unico istituto. Il D.P.R. 233/1998 ha poi regolamentato il dimensionamento scolastico, favorendo la creazione di istituti comprensivi.
La vera svolta è arrivata con la Legge 111/2011, che ha reso obbligatoria la formazione di istituti comprensivi accorpando le scuole con meno di 600-900 alunni.
Obiettivi principali
- Migliorare la continuità educativa → Un percorso scolastico più fluido dai 3 ai 14 anni.
- Ottimizzare le risorse → Un'unica dirigenza e segreteria per più scuole.
- Favorire la collaborazione tra docenti di ordini diversi.
- Garantire un’offerta formativa più coerente e integrata.
Attualmente l'Istituto Comprensivo III De Amicis è inserito nei seguenti accordi di rete che lo legano alle scuole del territorio, per collaborare su obiettivi comuni, quali la condivisione di strumenti e risorse e il miglioramento dell'offerta formativa.
- "Scuole che promuovono salute";
- "Rete di scopo per l'educazione ambientale"
- "Competenze per lo sport a scuola".
- "Maneggiare con cura" - per la prevenzione e il contrastodel bullismo e del cyberbullismo.
- "Formazione per la salute e la sicurezza a scuola"
La normativa di riferimento è l'art. 7 del D.P.R. 275/1999, che disciplina l'autonomia scolastica e permette alle scuole di associarsi in reti per potenziare la didattica e la gestione amministrativa.